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Gestione volontari

L'ente titolare del progetto è responsabile dell'impegno dei giovani esclusivamente nelle attività di servizio civile nazionale previste nel progetto approvato, secondo lo spirito già condiviso e sottoscritto nella "CARTA DI IMPEGNO ETICO DEL SERVIZIO CIVILE". 

Per ogni giovane che inizia il servizio civile deve essere predisposta una cartella personale, da conservare in apposito archivio presso la sede centrale o locale dell'Ente titolare del progetto, nella quale viene tenuta tutta la documentazione riferita all'interessato con particolare riferimento a:

  • copia del progetto approvato;
  • permessi, malattie e/o infortuni, ivi compresa la documentazione sanitaria;
  • fotocopia del contratto di servizio civile controfirmato dal volontario riportante la data di
  • assunzione in servizio;
  • formazione svolta sia generale che specifica;
  • richieste avanzate dal volontario;
  • eventuale documentazione relativa ai servizi di vitto ed alloggio utilizzati;
  • provvedimenti disciplinari;

I progetti devono prevedere un orario di attività non inferiore alle 30 ore settimanali, ovvero un monte ore annuo di 1400 ore.
Nel caso in cui il progetto abbia optato per la soluzione del monte ore annuo i giovani in servizio civile dovranno essere impegnati in modo continuativo per almeno 12 ore settimanali, da articolare su 5 o 6 giorni a seconda di quanto previsto nel progetto.
Durante il periodo di servizio civile, compatibilmente con le esigenze di servizio e previo accordo con l'ente, al giovane sono riconosciuti,:

  • 20 giorni di permesso;
  • le malattie, debitamente certificate dal medico, fino a 15 giorni, senza alcuna decurtazione nell'assegno di SCN. Le ulteriori assenze ed i giorni di malattia eccedenti i primi quindici comportano una proporzionale riduzione dell'assegno per il servizio civile. Il superamento del limite di 30 giorni, anche non continuativi, di assenza per malattia o per altri motivi (comprensivi in questo ultimo caso dei giorni di permesso) comporta l'esclusione dall'esperienza di servizio civile, secondo le procedure riportate in seguito nella "DISCIPLINA DEI DOVERI DEI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE E DEL LORO RAPPORTO CON GLI ENTI TITOLARI DEI PROGETTI";
  • Tutela della maternità per le giovani in servizio civile a cui si applicano le disposizioni legislative del Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità, adottato con il decreto legislativo 26 marzo 2001, n.151, espressamente richiamato dal decreto legislativo n. 77 del 2002. Ai sensi del predetto Testo Unico il divieto di prestare servizio civile è di norma durante i due mesi precedenti ed i tre mesi seguenti il parto (art.16), in assenza di condizioni patologiche che configurino situazioni di rischio per la salute della gestante e/o del nascituro (art.17).  

Le rinunce e le interruzioni (es. malattie oltre trenta giorni) devono comunque essere segnalate nel termine massimo di 5 giorni all'Ufficio nazionale via fax o a mezzo raccomandata a/r, sia al Servizio ammissione e impiego che al Servizio amministrazione e bilancio, in considerazione dei diretti riflessi sul trattamento economico dei volontari. Per gli enti iscritti negli albi regionali e delle province autonome la comunicazione da parte degli enti va estesa alle regioni e alle province autonome di riferimento. 
L'ente di impiego è tenuto a comunicare mensilmente all'Ufficio, tramite il sistema informatico Helios, tutte le assenze dei volontari che comportano una decurtazione del compenso, comprese quelle per maternità.
La sostituzione dei giovani selezionati a seguito di rinunce prima dell'avvio del progetto, ovvero a seguito di interruzione del servizio o per malattia, è consentita esclusivamente entro i primi 3 mesi dalla data di avvio del progetto e comunque entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno 9 mesi di servizio civile.
L'interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l'impossibilità di partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile regionale, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto.

ALLEGATI:

- Carta Etica SCN

- Prontuario disciplina rapporti enti volontari SCN