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L'incontro dei volontari alla Tenda

L’iniziativa è stata organizzata dal Copresc di Modena, l’incontro dei giovani che hanno cominciato l’attività quest’anno in tutta la provincia. Sono 436, distribuiti in tutta la provincia di Modena, i ragazzi attualmente impegnati nello svolgimento del servizio civile volontario e molti di loro erano alla Tenda di viale Molza all’incontro di accoglienza e confronto promosso dal Copresc, il Coordinamento provinciale per il servizio civile. L’incontro del Servizio civile volontario, sottotitolato “Un sogno per domani, per la pace, per i giovani”, ha riunito per la prima volta tutti i ragazzi che hanno risposto ai bandi nazionale e regionale, “in un luogo, come la Tenda dedicata alle vittime di tutte le mafie, che ha anche un valore simbolico di impegno civile”, come sottolinea Giulio Guerzoni, presidente del Copresc e assessore alle Politiche giovanili del Comune di Modena che ha aperto la serata. “Il Governo ha finalmente rilanciato il servizio civile volontario – spiega ancora l’assessore Guerzoni – annunciandone un ulteriore potenziamento. È una buona cosa, che ci auguriamo si concretizzi presto in modo che si possa aumentare il numero dei posti a disposizione dei tanti ragazzi che vogliono vivere un’esperienza utile e formativa come questa”. Durante l’incontro sono stati forniti i dati sul Servizio civile a Modena, che in dieci anni, dal 2004 al 2014 ha visto 1.273 volontari in attività a fronte di oltre 3.600 candidature, alle quali si aggiungono le mille dei bandi del 2015. Gli operatori locali di progetto formati dal Copresc sono stati 230. Del ruolo del volontario ha parlato Eugenio Santi, presidente del Gavci (Gruppo autonomo di volontariato civile Italia) di Modena, mentre dalle 19 si sono alternate le testimonianze di ex volontari, la visione di video e un dibattito condotto da Chiara Tassi. L’incontro, che è stato anche l’occasione per presentare e distribuire a tutti i volontari la YoungERcard, si è concluso in festa con aperitivo e musica.